Cosa fare nell'orto e nel giardino in autunno e inverno
lavori e progetti al Community Garden (con Emma)
morris ·

Quando arriva l'autunno e le temperature iniziano ad abbassarsi, può sembrare che nell'orto non ci sia più molto da fare. Le piante rallentano, alcune entrano in riposo e i raccolti diminuiscono.
In realtà, l'autunno e l'inverno sono mesi fondamentali per preparare il giardino alla primavera.
Al Community Garden approfittiamo proprio di questo periodo per dedicarci a tutti quei lavori che durante la bella stagione vengono messi in secondo piano: costruiamo nuove aiuole, prepariamo la pacciamatura, sistemiamo i sentieri, piantiamo, potiamo, facciamo manutenzione e, soprattutto, pensiamo ai nuovi progetti per il futuro.
Segui Emma in questo video e svolgi con noi tutti i lavoretti autunnali!
Costruire aiuole rialzate
Uno dei nostri lavori preferiti durante l'inverno è la realizzazione di aiuole rialzate.
Sono utili per diversi motivi. Nel nostro caso servono anche a proteggere le piante e i fiori dal passaggio del tosaerba e del decespugliatore.
In un Community Garden, infatti, gli spazi vengono utilizzati da molte persone e può capitare facilmente che, durante i lavori di manutenzione, qualche pianta venga accidentalmente danneggiata.
Creare una barriera fisica intorno alle coltivazioni permette quindi di delimitare chiaramente le aree da proteggere.
Aiuole rialzate con le pietre
Un modo semplice e naturale per costruire un'aiuola rialzata consiste nell'utilizzare sassi e pietre.
Si possono disporre progressivamente lungo il perimetro dell'area che vogliamo delimitare, creando una piccola barriera resistente e perfettamente integrata nell'ambiente.
È una soluzione particolarmente interessante quando abbiamo a disposizione pietre provenienti dal terreno o recuperate durante i lavori nel Garden.
Aiuole rialzate con il legno
Un'altra possibilità è utilizzare delle assi di legno.
Nel nostro caso abbiamo utilizzato assi di castagno, preparate e tagliate precedentemente, che vengono assemblate utilizzando viti e paletti.
Per aumentare la resistenza del legno a contatto con il terreno, abbiamo anche effettuato una bruciatura superficiale della parte interna delle assi.
Una volta completata la struttura, possiamo riempire l'aiuola e utilizzarla per seminare piante e fiori che cresceranno con l'arrivo della primavera.
Proteggere le fragole e i frutti di bosco
Le aiuole rialzate non sono l'unico sistema che possiamo utilizzare per proteggere le nostre piante.
Nella zona dedicata alle fragole abbiamo utilizzato dei dischi di legno di castagno, creando una sorta di barriera naturale intorno alle coltivazioni.
Per i piccoli frutti abbiamo invece utilizzato dei legnetti di Robinia pseudoacacia, inseriti direttamente nel terreno per delimitare l'area.
L'obiettivo è semplice: creare una protezione sufficientemente visibile da evitare che il decespugliatore possa accidentalmente danneggiare le piante.
La pacciamatura: proteggere il terreno durante l'inverno
Un altro lavoro fondamentale dell'autunno e dell'inverno è la preparazione della pacciamatura.
La pacciamatura permette di coprire il terreno e proteggerlo durante i mesi più freddi. Può inoltre contribuire a mantenere l'umidità e, a seconda del materiale utilizzato, a migliorare progressivamente la struttura del terreno quando si decompone.
Al Garden utilizziamo diverse fonti di materiale.
Una parte della pacciamatura viene ottenuta grazie al trituratore, trasformando rami e materiale legnoso in cippato.
Un'altra parte arriva direttamente dal bosco.
Foglie e ricci di castagno
In autunno il bosco ci offre una grande quantità di materiale naturale: foglie cadute, ricci di castagno e piccoli residui vegetali.
Le foglie possono essere raccolte e utilizzate per coprire il terreno delle aiuole, creando uno strato protettivo naturale.
È un ottimo esempio di come sia possibile trasformare un materiale che normalmente considereremmo un rifiuto in una risorsa per il nostro orto.
Eliminare le erbacce anche in inverno
Anche se le piante crescono più lentamente, durante l'inverno non dobbiamo dimenticarci delle erbacce spontanee.
Rimuoverle periodicamente ci permette di mantenere ordinate le aiuole e di arrivare alla primavera con il terreno già pulito.
È molto più semplice dedicare un po' di tempo alla manutenzione durante l'inverno piuttosto che ritrovarsi, in primavera, con aiuole completamente invase dalla vegetazione spontanea.
Concimare durante la stagione fredda
Anche la concimazione può proseguire durante l'inverno, ma con modalità e frequenze diverse rispetto alla stagione di maggiore crescita.
Le esigenze delle piante cambiano con il rallentamento vegetativo, quindi è importante evitare di concimare automaticamente con la stessa frequenza dell'estate e valutare le esigenze delle singole colture.
La gestione del terreno durante l'inverno serve soprattutto a preparare le condizioni migliori per la ripresa vegetativa primaverile.
Dedicarsi alle piccole infrastrutture
Quando l'orto richiede meno attenzioni, possiamo finalmente dedicarci a tutti quei piccoli progetti infrastrutturali che durante l'estate vengono continuamente rimandati.
Al Community Garden l'inverno diventa quindi il momento ideale per costruire e sistemare strutture come:
fontanelle;
recinzioni;
supporti;
aree di riposo;
spazi dedicati alla meditazione;
strutture per gli attrezzi.
Sono lavori che magari non producono immediatamente un raccolto, ma contribuiscono a rendere il Garden più funzionale e piacevole da vivere.
Riprodurre e ripiantare le aloe
L'inverno può essere anche un buon momento per occuparsi della propagazione e del rinvaso delle piante.
Un esempio sono le nostre aloe: tanti piccoli vasi possono derivare da una singola pianta madre, grazie alla produzione di nuove piante alla base.
Dividere e ripiantare queste nuove aloe ci permette di aumentare progressivamente il numero di piante senza dover necessariamente acquistarne di nuove.
Piantare i crocus
L'autunno e l'inverno sono anche stagioni interessanti per osservare ciò che cresce spontaneamente nei dintorni.
In questo periodo possiamo incontrare le prime fioriture, come quelle dei crocus, che annunciano l'avvicinarsi della nuova stagione.
Nel caso di piante selvatiche, però, è sempre importante evitare di raccoglierle indiscriminatamente: bisogna rispettare le normative locali, la proprietà dei terreni e gli eventuali vincoli ambientali.
Creare spazi per il relax
Un Community Garden non deve essere solamente un luogo dove coltivare.
È anche uno spazio da vivere.
Per questo, nei momenti di maggiore tranquillità, possiamo dedicarci alla creazione di piccole aree di riposo e meditazione, dove fermarsi, leggere, rilassarsi o semplicemente osservare la natura.
Anche questi progetti contribuiscono a trasformare un semplice orto in una vera comunità all'aperto.
Manutenzione del dissuasore per i cinghiali
Durante l'inverno è importante non dimenticare le piccole attività di manutenzione.
Nel nostro caso abbiamo anche un dissuasore per cinghiali, utilizzato per cercare di tenere lontani questi animali durante la notte.
L'inverno è il momento perfetto per controllare che tutto funzioni correttamente e, quando necessario, sostituire le batterie o effettuare piccoli interventi di manutenzione.
Potare le vigne
L'inverno è anche una stagione importante per la potatura delle viti.
La potatura invernale permette di intervenire sulla pianta durante il periodo di riposo vegetativo e di prepararla alla stagione successiva.
È però un lavoro che richiede conoscenza della pianta e delle tecniche corrette. Nel nostro Garden, per questo motivo, lasciamo questo compito a chi ha maggiore esperienza.
Cercare nuovi progetti nel bosco
Una delle cose più interessanti da fare durante l'inverno è semplicemente camminare e osservare.
Quando la vegetazione è meno rigogliosa, diventa più facile individuare aree che potrebbero essere recuperate o trasformate.
Durante le nostre esplorazioni abbiamo individuato, per esempio, alcuni vecchi terrazzamenti che potrebbero ospitare in futuro un piccolo uliveto.
Abbiamo già piantato alcuni ulivi come test per capire come si adatteranno all'ambiente.
Riqualificare gli spazi abbandonati
Un altro progetto riguarda una zona poco utilizzata nei dintorni del Garden, dove si trova anche un vecchio capanno di caccia.
Invece di lasciare questo spazio inutilizzato, l'idea è quella di recuperarlo e trasformarlo in qualcosa di nuovo.
Potrebbe diventare uno spazio per fare yoga, un'area relax o addirittura un luogo dove organizzare serate di cinema all'aperto.
Sono proprio questi progetti a rendere interessante l'inverno: quando non possiamo dedicarci completamente alle coltivazioni, possiamo iniziare a immaginare come migliorare tutto ciò che circonda il Garden.
Controllare e mantenere i sentieri
Un altro lavoro fondamentale è la manutenzione dei sentieri.
Dopo una tempesta può capitare che alberi o rami cadano e blocchino completamente il passaggio.
Durante una delle nostre esplorazioni abbiamo trovato un grande castagno caduto proprio sul sentiero.
In situazioni di questo tipo è importante non improvvisare: alberi caduti e legname in tensione possono essere estremamente pericolosi. Per gli interventi più complessi è sempre meglio affidarsi a persone esperte.
Recuperare le piante spontanee
Durante le passeggiate possiamo anche incontrare piante interessanti che potrebbero essere utilizzate per arricchire il Garden.
Un esempio è l'alloro, che può essere propagato e utilizzato successivamente per creare delle siepi.
Anche in questo caso è fondamentale assicurarsi che il prelievo sia consentito e che la pianta non venga rimossa da aree protette o da terreni altrui.
Fare legna per l'inverno
L'inverno è anche il momento in cui ci occupiamo della legna da ardere.
Gli alberi e i rami che devono essere rimossi possono essere trasformati in legna per le stufe, evitando così di sprecare materiale.
In questo modo la gestione del bosco può produrre una risorsa utile per il Garden.
Naturalmente, anche in questo caso, il taglio degli alberi deve essere effettuato nel rispetto delle normative e utilizzando le necessarie precauzioni di sicurezza.
E una volta che la legna è stata tagliata... arriva il momento meno divertente: sistemarla!
Sistemare la serra e preparare la primavera
Alla fine della giornata c'è sempre qualcosa da sistemare.
La serra deve essere mantenuta ordinata, gli strumenti devono essere riposti e i materiali preparati per i lavori successivi.
In questo periodo stiamo anche lavorando alla realizzazione di una nuova rimessa per gli attrezzi, quindi una parte dello spazio è temporaneamente occupata dai materiali e dai componenti che serviranno per costruirla.
Anche questo fa parte della vita di un Community Garden: non tutto è immediatamente perfetto, perché continuamente si costruisce, si modifica e si migliora.
L'inverno non è una pausa
Il lavoro nell'orto non si ferma quando arriva l'inverno. Semplicemente cambia.
È il momento in cui possiamo rallentare le attività di coltivazione e dedicarci a tutto ciò che durante l'estate rimane inevitabilmente in secondo piano: manutenzione, costruzione, progettazione, pulizia, potatura e nuovi esperimenti.
È anche il momento migliore per guardare il Garden con occhi diversi e chiedersi:
Cosa possiamo migliorare? Cosa possiamo costruire? Quale sarà il prossimo progetto?
Dalle aiuole rialzate al recupero dei sentieri, dalla pacciamatura alla legna da ardere, fino alla progettazione di un futuro uliveto o di nuovi spazi per la comunità, l'inverno diventa così una stagione di preparazione e creatività.
Perché quando arriverà la primavera, il Garden dovrà essere già pronto. 🌱